Si dice spesso che l’unico modo per trovare valore nei mercati di partita di calcio è sostenere il pareggio. La maggior parte degli scommettitori sarà orientata a scommettere sulla favorita, un altra buona parte sosterrà la squadra avversaria e così i bookmakers possono permettersi di offrire un buon “valore” sul pareggio sapendo che probabilmente non sarà molto “sostenuta”. Va da se che il solo fatto di non essere DALLA PARTE DELLO SCOMMETTITORE CASUALE è di per se sentore che si stà percorrendo “la strada giusta”.

Partendo dal presupposto che il bookmaker (fatta salva la propria lavagna) è più propenso a concedere qualche punto sulla quota del segno X un eventuale nostro attacco a quella quotazione può fornire un buon rendimento a lungo termine. Ogni settimana si cercheranno, più che le partite incerte, gli incontri dove gli scommettitori magari sono in attesa di conoscere le formazioni (con la presenza dubbia di uno o più protagonisti) ed lo sbilanciamento di questo presunto equilibrio (con il flusso dei punter convinti da nuove info) darà valore implicitamente alla quotazione che il pareggio andrà ad assumere.

E’ comunque opportuno fissare l’attenzione su alcune considerazioni da tener presente quando si cerca valore nel pareggio:

1 – due squadre di “forza” simile

Questo potrebbe sembrare una cosa ovvia da ricercare, ma sarete sorpresi di quante partite tra due squadre che sono su di un livello simile prima della gara finirà per terminare in parità. Vedrete spesso due squadre che sono nelle parti alta della classifica e che vengono entrambi da un buono stato di forma incappare in una squallido 0-0 o 1-1 che lascia insoddisfatti i più; a parte coloro che hanno appoggiato il pareggio ovviamente!

È possibile catalogare queste partite in base alla classifica o anche guardando semplicemente come i mercati stanno valutando le squadre in pre-live. Ad esempio, se sia la squadra di casa e quella in trasferta hanno una quota inferiore a 3.00, allora significa che il mercato sta ancora decidendo chi è il favorito; questo di solito significa che entrambe le squadre sono di un livello simile di qualità e il pareggio dovrebbe forse essere in questi casi la scelta migliore.

2 – Due Squadre con un limitato numero di goal fatti

La probabilità del pareggio aumenta quando la frequenza di goal relizzati è bassa, a volte si affrontano due squadre che mancano quasi totalmente di “potenza di fuoco realizzativa”, per me è questo un grande segno che un pareggio potrebbe essere il risultato finale. Potreste sentire anche pareri di esperti recitare che questa si presenta come una partita che avrà “solo bisogno 1 gol per deciderla”. Partite come queste possono spesso finire per essere 0-0 o anche 1-1 e una volta trovato questo equilibrio incappare in un empasse. Altro paletto è senz’altro la quotazione dell’over 2,5 pari a 1,60 o inferiore.

3 – Quando il pareggio è “buono” per entrambe le squadre

Di solito nelle ultime gare della stagione si possono trovare scenari in cui un risultato di pareggio potrebbe effettivamente essere “buono” per entrambe le squadre e, guardacaso, queste partite spesso finiscono in parità. Questi incontri non sono “truccati” ma la mentalità dei protagonisti in campo in questi casi è condizionata dall’importanza dei quel risultato. In queste situazioni entrambe le squadre cercheranno magari la vittoria per i primi 60 minuti o giù di lì; se la partita non viene decisa precedentemente, dopo il 60 ° minuto spesso riterranno giusto “accontentarsi” dl punticipo e giocare il resto della partita senza prendere troppi rischi. Ci sono innumerevoli scenari in cui questo può accadere e basta essere “addentro” alla motivazione di ogni squadra prima dell’inizio della partita per sfruttare questo aspetto.

4 – Nessuno dei due team può permettersi di perdere

Questo è simile allo scenario di cui sopra, ma l’atteggiamento dei protagonisti può essere ancora più cauto proprio per la “gravità della situazione”. In queste occasioni la partita può facilmente finire per essere un bel 0-0, e se una squadra riesce a segnare un gol andando in vantaggio sicuramente si chiuderebbe all’indietro a proteggere il risultato. Questo può quindi creare opportunità a basso rischio nel bancare la squadra in vantaggio sapendo che non avranno molto ambizione nel cercare di raddoppiare il proprio vantaggio, ed il rinchiudersi in difesa potrebbe permettere all’altra squadra numerose occasioni per pareggiare.

5 – Una falsa pista…

Un falso segnale che un match finirà in un pareggio e che invece viene molto teneta in considerazione dagli scommettitori è la “forma recente”. Alcuni tipster decidono che se una squadra ha vinto molte partite recentemente allora saranno probabilmente vinceranno anche la prossima. O alcuni, al contrario, andranno sul pareggio se una squadra viene da una lunga serie di partite senza appunto il segno x. Ovviamente non posso dire che sono d’accordo con questo modo di pensare e davvero si dovrebbe analizzare ogni partita a se stante sulla base delle statistiche insite in quel match e non certo dalla lunghezza o meno di una serie precedente.

In numerosi articoli ho già elencato i pro ed i contro delle strategia “lay X”; ovviamente sapere i paletti per scegliere una “gara da x” vi permette anche (capovolgendo le priorità) di suggerirvi la selezione migliore da mettere in gioco! O no?

Max